Global Growth Economia

Riscontri dalle imprese che lavorano con i nostri dati

Tre situazioni reali tra Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna: cosa serviva, quali numeri mancavano e cosa è cambiato nella gestione quotidiana dopo l'analisi.

Definizioni e condizioni di lettura dei nostri dati

Prima di usare le nostre analisi su export, distretti e bandi, vale la pena chiarire cosa intendiamo con alcuni termini ricorrenti e quali sono i limiti di ciò che pubblichiamo.

Distretto industriale
Usiamo la definizione ISTAT: un'area con concentrazione di imprese manifatturiere specializzate, non un semplice cluster logistico. I confini cambiano quando cambiano i codici ATECO di riferimento.
Export Made in Italy
Consideriamo solo merci con origine dichiarata in Italia secondo le regole doganali UE. Le riesportazioni di prodotti assemblati all'estero restano fuori dal conteggio, anche se la progettazione è italiana.
Bandi regionali
Pubblichiamo solo avvisi con testo ufficiale pubblicato sul Bollettino della Regione. Le anticipazioni informali che circolano tra le camere di commercio non entrano nelle nostre schede finché non sono formalizzate.
Dati camerali
Le elaborazioni partono dai registri delle Camere di Commercio competenti. Dove i dati non sono aggiornati allo stesso trimestre, lo segnaliamo accanto alla fonte.
Catene di approvvigionamento
Ricostruiamo i rapporti tra impresa capofila e subfornitori fino al secondo livello. Oltre quel punto la visibilità cala e preferiamo non stimare.
Aggiornamento delle analisi
Ogni scheda riporta il periodo di riferimento. Se una serie viene rivista dall'ente che l'ha prodotta, aggiorniamo il testo e indichiamo la revisione.

Queste precisazioni servono a evitare letture forzate dei numeri. Per dubbi su una singola scheda o per segnalare una fonte che non abbiamo considerato, scrivici a info@globalgrowthmaker.com oppure chiama il +94 8663 3849988.

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Formati di osservatorio e affiancamento

Tre modi per lavorare con i nostri dati sui distretti industriali e sui bandi regionali. Ogni formato ha un perimetro preciso: cambia il livello di dettaglio, la frequenza degli aggiornamenti e il tipo di interlocutore coinvolto.

Monitoraggio territoriale

Report trimestrale su un singolo distretto produttivo: mappa delle imprese capofila, subfornitura, andamento dell'export e certificazioni richieste dai mercati esteri. Utile per chi deve decidere se aprire o consolidare un presidio in Lombardia, Veneto o Emilia-Romagna. Include una nota sulle camere di commercio competenti e sui bandi attivi nel periodo.

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Analisi di filiera

Lettura estesa di una catena di approvvigionamento, dalla materia prima al prodotto finito, con focus su meccanica, gomma-plastica o agroalimentare. Ricostruiamo i passaggi tra fornitori di primo e secondo livello e segnaliamo i punti di dipendenza. Adatto a imprese che vogliono riposizionare l'offerta o valutare un fornitore.

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Affiancamento su bandi

Supporto operativo per accedere ai bandi regionali dedicati all'innovazione delle PMI: verifica dei requisiti dimensionali, spese ammissibili, documentazione da presentare e passaggi presso gli sportelli camerali. Il lavoro si svolge su un bando specifico, con scadenze e vincoli reali, non su scenari generici.

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Per capire quale formato si adatta alla vostra situazione, conviene partire dal contesto produttivo e dagli obiettivi sui mercati esteri. Chi siamo e come lavoriamo oppure torna alla panoramica dell'osservatorio.

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